«Su un fatturato che nel 2006 ha toccato i 70 milioni di euro, le vendite al dettaglio rappresentavano per noi solo il 5%, mentre i costi erano più elevati. Per questo abbiamo ceduto i punti vendita e ora ci concentriamo sul nostro core business: l’affiliazione e la redistribuzione». Ha spiegato così a e-duesse Gigi Barni(nella foto), amministratore delegato di Barni Carlo Spa, socio Elite, le ragioni della vendita dei propri negozi a Darty, avvenuta il mese scorso. «Per quanto riguarda l’affiliazione», ha proseguito Barni, «oggi raduniamo circa una cinquantina di punti vendita, con una superficie che va dagli 80 ai 300 metri quadri, storicamente molto radicati nelle loro zone di competenza e che hanno una insegna locale cui affianchiamo l’insegna Jumbo. Questa attività nel 2006 ha avuto un incremento del 34% mentre al momento stiamo registrando un trend superiore al 15%. Per quanto riguarda invece la redistribuzione, con il nostro magazzino di 12 mila metri quadri, che si trova presso la sede di Barni a Busto Garolfo, in provincia di Milano, serviamo numerosi canali, come la grande distribuzione, l’e-commerce e la regalistica tramite un rapporto diretto con le aziende produttrici. La decisione di vendere a Darty» ha concluso Barni, «nasce dalla consapevolezza che si tratta di un operatore che si affaccia ora sul mercato e che ha le carte in regola per potersi affermare».
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