Banda larga, in Ue maglia nera alle famiglie italiane

Per quanto riguarda la banda larga, nell’Unione europea solo il 39% delle famiglie italiane ha una connessione ad alta velocità. La Penisola precede, così, solo Grecia (33%) e Bulgaria (26%), fanalini di coda, mentre si tiene ancora lontana da Paesi come la Svezia (80%), l’Olanda (77%), la Germania (65%) e la Francia (57%). È quanto emerge dai dati 2009 di Eurostat, da cui risulta che nei 27 Stati membri una persona su due oramai naviga ogni giorno sul Web, una proporzione che sale a tre quarti se si considerano i giovani. Nel primo trimestre di quest’anno i nuclei familiari con accesso a Internet sono aumentati dal 60% dello stesso periodo del 2008 al 65%, mentre quelli raggiunti dalla banda larga sono passati dal 49% dell’anno scorso al 56%. Relativamente all’accesso al Web, l’Italia si colloca al 53% (segnando comunque una crescita, dal 47% del 2008), a fronte, tuttavia, del 79% della Germania, del 77% del Regno Unito e del 63% della Francia. In testa alla classifica l’Olanda (90%). Dopo l’Italia, invece, in fondo a questa classifica si piazzano Grecia e Romania (38%); ultima la Bulgaria (30%). I dati di Eurostat indicano inoltre come lo shopping on-line stia rientrando sempre più nelle consuete abitudini degli europei: durante il 2009 quasi il 40% delle persone tra i 16 e i 74 anni ha fatto acquisti su Internet.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
In caso di citazione si prega di citare e linkare uptradebiz.it