Riuscirà l’azienda a convincere due milioni di persone a spendere 2 mila dollari (2.369 euro in Italia) per acquistare un foldable? Probabilmente sì. Dai primi commenti iPhone Duo sembrerebbe all’altezza delle attese. Senza essere rivoluzionario rispetto ai foldable Samsung e Huawei, mostra grande cura per i dettagli e per l’interfaccia.
Apple ha alzato il sipario sulla nuova generazione di iPhone con una presentazione destinata a segnare una svolta importante nella storia dello smartphone. I protagonisti dell’evento del 9 settembre sono stati gli iPhone 18 Pro e 18 Pro Max, accompagnati dalla vera sorpresa della serata: iPhone Duo, il primo iPhone pieghevole in preordine dal 16 ottobre in Italia.
Gli iPhone 18 Pro puntano soprattutto su prestazioni, fotografia e intelligenza artificiale. Entrambi integrano il nuovo chip A20 Pro, progettato per aumentare velocità ed efficienza e per gestire meglio le funzioni di AI. La fotocamera principale da 48 megapixel introduce inoltre un sistema di apertura variabile, che permette un maggiore controllo sulla quantità di luce e sulla profondità di campo, migliorando soprattutto ritratti e fotografie in condizioni difficili.
La vera novità, però, è iPhone Duo. Chiuso, offre uno schermo esterno da 5,4 pollici; aperto, si trasforma in un dispositivo con display interno da 7,6 pollici. Il nuovo formato permette di utilizzare più applicazioni contemporaneamente e punta a unire la portabilità di uno smartphone alla comodità di un piccolo tablet. Anche Duo utilizza il chip A20 Pro e arriva fino a 2 TB di memoria.
Il prezzo riflette l’ambizione del nuovo dispositivo: iPhone Duo parte da 1.999 dollari negli Stati Uniti, mentre iPhone 18 Pro e Pro Max partono rispettivamente da 1.199 e 1.299 dollari.
Con questi modelli Apple sembra quindi voler puntare su una fascia sempre più premium, combinando potenza, fotografia, AI e un design pieghevole che potrebbe aprire una nuova fase per l’iPhone.
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i Phone Duo (dal sito di Apple)




