Anie: “basta ritardi per i Raee”

In una nota ufficiale Anie critica gli eccessivi ritardi accumulati dall’Italia nell’applicazione del sistema di gestione dei Raee (Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche). La legge a riguardo deve, infatti, ancora diventare operativa e il regolamento definito in materia, firmato dal Ministro per l’ambiente Alfonso Pecoraro Scanio e dal Ministro per lo sviluppo economico Pierluigi Bersani è ancora in attesa della firma del Ministro dell’economia Tommaso Padoa Schioppa. A questo proposito Guidalberto Guidi, presidente di Anie spiega: “Questi ritardi bloccano tutto il sistema. In alcuni Stati vengono ormai raccolti 10-14 chili pro capite annui di Raee. In Italia siamo a fermi a 1,8 nonostante il sistema sia pronto e le aziende da tempo si siano attivate, investendo milioni di euro per costituire consorzi che non possono lavorare. Auspichiamo dunque che la firma del Ministro Padoa Schioppa possa avvenire in tempi brevi affinché il sistema Raee prenda finalmente avvio, anche a fronte delle azioni dei produttori che già da tempo si sono organizzati per ottemperare alle disposizioni del Decreto Legislativo 151/2005”.

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