Se è vero che la società Shernon Holding Srl (la stessa che lo scorso 9 agosto ha acquisito i 55 punti vendita Mercatone Uno dislocati in tutta Italia, insieme alla sede direzionale di Imola e alla piattaforma logistica di oltre 50mila mq di San Giorgio di Piano) ha investito 25 milioni di euro per rilanciare Mercatone Uno dopo il periodo di forte difficoltà legato al commissariamento statale, le decisioni concrete per invertire la rotta non si sono fatte attendere. Shernon Holding ha infatti dichiarato di volere raddoppiare il fatturato in quattro anni portandolo a 500 milioni di euro entro il 2022 e, soprattutto, ridare fiducia anche ai dipendenti. Sul fronte occupazionale la nuova proprietà si è infatti impegnata a preservare e valorizzare tutte le risorse umane presenti in azienda: ad oggi 1885 dipendenti potranno crescere nel corso del prossimo anno, in considerazione del piano di sviluppo aziendale. La crescita attesa è perseguita mediante l’utilizzo di un mix di leve strategiche e operative, a cominciare dall’ammodernamento dei negozi che diventeranno sempre più ‘luoghi di esperienza’. Il piano prevede anche il potenziamento delle vendite online, oltre che investimenti nell’area IT e, appunto, nella formazione del personale. Secondo Il Resto del Carlino, sul piano della crescita, sono 10 i punti vendita Mercatone Uno presenti oggi in Emilia Romagna, per un totale di 333 dipendenti dislocati nelle attività commerciali delle province di Bologna (46 nel capoluogo e 21 a San Giorgio di Piano), Forlì Cesena (27 a Bertinoro), Ferrara (38 in città, 29 a San Giuseppe di Comacchio e 21 a Mesola), Piacenza (30 a Rottofreno), Ravenna (45 a Russi), Reggio Emilia (46 a Rubiera) e Rimini (30). A queste si aggiungono la sede direzionale di Imola e la piattaforma logistica di San Giorgio di Piano che impiegano in totale 110 dipendenti
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