La scadenza fissata al 1° luglio per l’adempimento dei nuovi obblighi di legge sullo smaltimento dei Raee è stata posticipata per la terza volta ieri sera. Aires ha risposto immediatamente alla decisione del Consiglio dei Ministri evidenziando una viva preoccupazione circa la necessità di individuare, invece, una soluzione definitiva e coerente sulla questione. Il primo punto da risolvere, secondo l’associazione, riguarda l’obbligo del ritiro gratuito dei Raee domestici da parte di negozianti. “Tali norme, che prevedono sanzioni penali, impongono, infatti, una serie molto complessa e onerosa di adempimenti, tipicamente concepiti per gli operatori professionali del settore dei rifiuti” spiega Aires in una nota ufficiale. “Una semplificazione è assolutamente indispensabile per poter consentire ai distributori di operare, ritirando i Raee dei propri clienti, nei termini di legge”. Altro motivo di forte timore per l’associazione è che, a oggi, non sono state ancora create dai Comuni tutte le piazzole presso cui il distributore dovrebbe conferire i rifiuti.
© RIPRODUZIONE RISERVATAIn caso di citazione si prega di citare e linkare uptradebiz.it







