Si è svolto lo scorso 10 maggio a Gardaland la convention a 2003 di Actebis. Il parco di divertimenti è ormai da alcuni anni sede della manifestazione. Nell’occasione, alla quale hanno partecipato i clienti e i principali fornitori di Actebis (tra i quali HP, Philips, Microsoft, Canon, Epson, Acer e Creative), sono stati presentati i primi risultati de “l’Osservatorio sul retail”. Si tratta di un’iniziativa con la quale Actebis intende monitorare i problemi e le esigenze dei rivenditori e degli installatori al fine di soddisfare al meglio le loro esigenze. Numerosi gli spunti che sono emersi: nel complesso il sistema retail si dichiara soddisfatto dei rapporti con i distributori, i rivenditori tendono a lavorare con realtà di dimensioni analoghe alle proprie, la visita al cliente è considerata un’attività di primaria importanza, i distributori dovrebbero dedicare maggiore attenzione alla velocità di consegna delle merci e sviluppare ulteriormente i servizi finanziari, alla formazione professionale e all’aggiornamento i rivenditori non dedicano risorse e tempo adeguati. Non sono mancate naturalmente considerazioni sulla grande distribuzione che è percepita ancora come “il nemico” a causa dei prezzi, spesso troppo spregiudicati, che applica ai prodotti informatici. La distribuzione moderna rappresenta comunque un interlocutore del quale è necessario tenere conto. “Stiamo studiando il modo per estendere l’Osservatorio anche alla Gd e alla Gds”, ha dichiarato a e-duesse Sergio Ceresa, amministratore delegato di Actebis. “Questo canale, infatti, è uno dei nostri clienti più importanti con il quale realizziamo quasi il 30% del nostro fatturato”. Nelle intenzioni dell’azienda l’Osservatorio vuole divenire una struttura permanente.
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