Effetto Mondiali: vendite di TV aumentate dell’8% in aprile

In Europa occidentale, Samsung resta leader di mercato con il 27%. La crescita più significativa è di Xiaomi, le cui spedizioni sono aumentate di quasi 12 volte su base annua.

Ad aprile 2026, le spedizioni globali di televisori sono aumentate dell’8% su base annua, con l’Europa occidentale (+48% su base annua) come principale motore di crescita.
Il Nord America, regione ospitante dei Mondiali di calcio, ha registrato una crescita del 10% su base annua, espandendosi costantemente anziché con picchi improvvisi, grazie all’accumulo uniforme di scorte da gennaio ad aprile in vista dei Mondiali.
La Cina è rimasta debole, con un calo del 15% su base annua, poiché l’attenuarsi dell’impatto dei sussidi per la permuta e l’anticipo della domanda derivante dal precedente ciclo di sussidi hanno continuato a pesare sulla domanda interna.
In Europa occidentale, Samsung ha mantenuto la prima posizione con una quota del 27%, ma la vera protagonista è stata Xiaomi, che sembra stia passando da una strategia incentrata sul mercato interno cinese a una più orientata all’estero. Le sue spedizioni regionali sono aumentate di quasi 12 volte su base annua (circa 4 volte su base mensile) grazie al lancio della nuova gamma TV S MiniLED 2026, nonostante le spedizioni globali di TV siano diminuite del 17% su base annua tra gennaio e aprile, indicando una ridistribuzione dei volumi piuttosto che un’espansione complessiva.

L’Effetto Mondiali ha funzionato ancora una volta. Secondo il Global Monthly TV Tracker di Counterpoint Research, le spedizioni globali di TV sono aumentate dell’8% su base annua ad aprile 2026, grazie all’incremento delle scorte da parte di marchi e rivenditori in vista dei Mondiali di calcio FIFA 2026. L’effetto trainante si è esteso alla maggior parte delle regioni durante il mese, con le vendite ai rivenditori – piuttosto che la domanda finale dei consumatori – come principale fattore determinante.

Ad aprile 2026, le spedizioni di televisori in Nord America, regione ospitante dei Mondiali di calcio, sono cresciute del 10% su base annua. Gran parte delle scorte della regione si è concentrata uniformemente tra gennaio e aprile, trainata dal posizionamento legato ai Mondiali, e anche le spedizioni da inizio anno ad aprile sono aumentate del 10% su base annua. I televisori MiniLED sono rimasti il ​​principale terreno di scontro, con Samsung e Hisense che hanno lanciato nuovi modelli concorrenti in diverse fasce di prezzo per consolidare il loro posizionamento in vista dei Mondiali.

Ad aprile 2026, la Cina è rimasta sottotono, con spedizioni in calo del 15% su base annua. Il programma di permuta continua nel 2026, con televisori ancora idonei, ma la riduzione dei finanziamenti per il primo trimestre rispetto all’anno precedente e l’anticipo della domanda derivante dal precedente ciclo di sussidi hanno continuato a pesare sui consumi interni.

L’Europa occidentale ha registrato la crescita regionale più forte, pari al +48% su base annua ad aprile, risultando il principale motore della crescita globale del mese. Questo incremento è stato reso possibile da una combinazione di fattori: una base di confronto insolitamente bassa rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, la concentrazione di lanci di nuovi prodotti da parte di diversi marchi in vista dei Mondiali di calcio e l’intensificarsi della concorrenza nel segmento.

In Europa occidentale, Samsung si è confermata leader di mercato in termini di volumi, mantenendo la posizione numero 1 con una quota del 27%. La crescita più significativa tra i principali marchi, tuttavia, è stata registrata da Xiaomi, le cui spedizioni sono aumentate di quasi 12 volte su base annua e di circa 4 volte su base mensile. La quota di mercato di Xiaomi è passata dal 2% di aprile 2025 al 13% di aprile 2026. È importante sottolineare che questa impennata non riflette una crescita generalizzata del marchio: le spedizioni globali di TV Xiaomi sono infatti diminuite del 17% su base annua nel periodo gennaio-aprile 2026. Il contrasto suggerisce una ridistribuzione dei volumi piuttosto che un’espansione.

Questo risultato è stato trainato principalmente dal lancio sul mercato della rinnovata gamma TV S Mini LED 2026, le cui spedizioni sono iniziate nei mercati europei, tra cui Germania, Spagna, Italia e Paesi Bassi, a partire da marzo, con un’accelerazione della distribuzione ad aprile. Basandosi sulla gamma Mini LED già esistente di Xiaomi, la serie 2026 ha incrementato le vendite regionali ben al di sopra dei livelli dell’anno precedente e ha superato la media regionale.

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