Sony: “consolideremo la leadership nel Foto/Video e Audio”

Le risposte di Stefano Ornaghi, Sales Director di Sony Italia, nell'inchiesta apparsa sul numero di Dicembre di Uptrade

Questo articolo è uscito sul numero di Dicembre di Uptrade

La versione digitale è disponibile gratuitamente su Apple Store, o Google Play.

Altrimenti scaricala da qui.

Riportiamo l’intervista a Stefano Ornaghi, Sales Director di Sony Italia  nell’ambito dell’inchiesta ‘Bilanci, progetti e visioni per il 2026’ pubblicata sul numero di Dicembre di Uptrade.

Come valuta l’andamento del 2025 per la sua azienda e, più in generale, per il canale Eldom? Quali sono stati i principali fattori che hanno influenzato la performance commerciale e quali risultati si attende per la chiusura d’anno?

Come negli ultimi due anni, il mercato Eldom si avvia a chiudere intorno ai 16 miliardi di euro, con un peso dell’online che rimane stabile attorno al 26%. In questo scenario, Sony continua a consolidare la propria leadership in settori estremamente strategici per il marchio, proponendo prodotti unici e attivando collaborazioni esclusive con content creator e artisti di rilievo. Un approccio che consente al brand di riaffermare il proprio posizionamento come partner capace di generare valore in un mercato

Un esempio è rappresentato dalle collaborazioni nel mondo della moda, come quella con Francesca Liberatore: grazie a questa partnership, le cuffie top di gamma WH-1000XM6 sono state integrate negli outfit presentati dalla stilista durante la MFW2025, sottolineando il connubio tra fashion e high tech e posizionando il prodotto come autentico accessorio di moda. A questo si aggiunge la collaborazione con un artista internazionale del calibro di Post Malone, che ha coinvolto l’intera linea audio sotto la tagline ForTheMusic. Altre iniziative hanno riguardato numerosi creator e fotografi professionisti che utilizzano la linea Alpha come strumento per valorizzare e massimizzare il proprio lavoro. Questi, che sono solo alcuni esempi, riflettono la strategia di Sony, sempre più orientata a essere vicina a chi crea contenuti, dal cinema, alla fotografia, alla musica, al gaming, in linea con la mission: “creare il futuro dell’intrattenimento attraverso il potere della tecnologia insieme ai creatori di contenuti”.

Per quanto riguarda i fattori che hanno influenzato la performance commerciale, il quadro varia tra i diversi comparti. In ambito Digital Imaging e Audio abbiamo confermato la nostra leadership, in particolare nelle cuffie a padiglione, dove vantiamo prodotti considerati un riferimento assoluto e capaci di differenziarci ribadendo la leadership tecnologica del brand. Al contrario, nel segmento Tv stiamo affrontando maggiori difficoltà, a causa di una strategia focalizzata sulla qualità e sulla creazione di valore in un mercato sempre più guidato dai volumi e dalla crescente banalizzazione del prodotto. Nonostante ciò, nei modelli top di gamma e OLED abbiamo registrato nuovamente un trend positivo.

Quali sono le sue aspettative per il 2026, in termini di strategie aziendali e di scenario?

A fronte di una previsione di mercati stabili, la nostra strategia sarà quella di consolidare ulteriormente la leadership nei comparti Foto/Video e Audio, dove già oggi occupiamo una posizione di riferimento grazie a un approccio costantemente orientato all’innovazione.

Allo stesso tempo, dopo alcuni anni più complessi, puntiamo a tornare a crescere nel comparto Home Entertainment, in particolare nel segmento Tv. Il rilancio sarà supportato dall’innovazione tecnologica che ci vedrà protagonisti con la nuova tecnologia RGB, nella quale la nostra esclusiva tecnologia di controllo della retroilluminazione contribuirà a massimizzare le prestazioni del pannello.

Parallelamente, lavoreremo su una lineup completa e perfettamente allineata alle esigenze del consumatore, mantenendo l’approccio introdotto due anni fa: mettere il Tv al centro del salotto, portando un’esperienza cinematografica direttamente nelle case. Una direzione perfettamente coerente con quanto emerge dalle ricerche, secondo cui la maggior parte dei consumatori utilizza il televisore principalmente per la visione di film e serie Tv.

Su quali leve intendete concentrare l’attenzione nel 2026?

Ci concentreremo sullo sviluppo di prodotti capaci di rispondere alle esigenze dei diversi utenti finali, sia nel mondo foto e video sia nei comparti Home Entertainment e Audio. Parallelamente, resteremo fedeli al nostro obiettivo di portare vero valore sul mercato, sia in termini di tecnologia sia di scontrino medio, contribuendo così a una crescita sostenibile, necessaria tanto per il brand quanto per i nostri partner del trade.

Per raggiungere questo obiettivo, continueremo a investire nei punti vendita e nelle attività dedicate al trade, anche attraverso personale qualificato, display e demo progettati per raccontare efficacemente il contenuto tecnologico dei prodotti. Non verranno trascurate neppure le attività di brand awareness, con un focus particolare sulla vicinanza ai creatori di contenuti e agli utenti finali. Un percorso che punta a portare sul mercato emozione, attraverso il potere della creatività e della tecnologia, in piena coerenza con la nostra mission aziendale.

A suo avviso, quali saranno le principali sfide e cambiamenti che il canale Eldom dovrà affrontare nei prossimi anni? In che misura aspetti come la marginalità, la concentrazione distributiva, l’omnicanalità, le partnership con l’industria, incideranno sulle strategie e sui business model del comparto?

La fotografia del mercato mostra come, ancora oggi, il negozio fisico mantenga un ruolo di grande rilevanza nel nostro Paese. Per questo intendiamo continuare a presidiare il punto vendita, anche attraverso promoter qualificati, in grado di spiegare al meglio i contenuti tecnologici dei prodotti e di supportare il trade nel rapporto con il consumatore.

La nostra priorità sarà mantenere e, dove possibile, migliorare la solida relazione di partnership con il trade, attraverso un confronto continuo e trasparente sugli strumenti più efficaci per offrire al consumatore la migliore esperienza d’acquisto, evitando la banalizzazione della tecnologia. Allo stesso tempo, monitoreremo con attenzione l’evoluzione del canale online, con cui continueremo a dialogare in un’ottica di supporto reciproco.

Non percorreremo la strada, talvolta più semplice, dei volumi a discapito della qualità: per Sony questo rimane un punto fermo, parte integrante della strategia e del DNA del brand, che ci consente di garantire un’innovazione costante al servizio dell’utente finale, con prodotti affidabili nel tempo. La qualità rappresenta un elemento distintivo anche sul fronte del servizio post-vendita, altrettanto rilevante sia per il consumatore sia per il trade.

Una delle sfide principali sarà certamente invertire il trend di erosione del prezzo medio, per evitare di ‘distruggere’ il mercato e l’intera filiera. Ci auguriamo che questo possa contribuire a preservare uno sviluppo sostenibile, con marginalità adeguate e in grado di garantire una crescita profittevole per il trade e per il brand, anche in una fase congiunturale complessa come quella che stiamo attraversando ormai da alcuni anni.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
In caso di citazione si prega di citare e linkare uptradebiz.it