Sono stati approvati ieri dal Consiglio di amministrazione di Bialetti Industrie i risultati finanziari ottenuti nel corso del 2009. L’esercizio si è chiuso con ricavi netti consolidati pari a 194,2 milioni di euro, in flessione del 7,6% rispetto allo scorso anno, ripartiti tra il settore Houseware (caffettiere e strumenti di cottura) per il 76,7% e Ped per il 23,3%. Il dato dell’Ebitda si è attestato a circa 12,1 milioni di euro rispetto a un risultato negativo di 1,8 milioni di euro dell’esercizio precedente. L’Ebit del gruppo è negativo per circa 2 milioni di euro rispetto a un risultato negativo di 13,6 milioni di euro del 2008. L’indebitamente finanziario netto passa da 109,2 milioni di euro del 2008 ai 96,1 milioni di euro dello scorso anno. L’azienda inoltre comunica di avere avviato contatti ed effettuato incontri con le banche creditrici al fine di ottenere una proroga all’accordo di standstill, la cui scadenza è fissata per il 30 aprile 2010, per un ulteriore periodo di lunghezza congrua al supporto del gruppo durante la fase di completamento delle azioni di riorganizzazione già intraprese e/o comprese nel piano 2010-2012. Da segnalare anche la chiusura dello stabilimento indiano della controllata Triveni Bialetti, specializzato nella realizzazione di strumenti da cottura in alluminio antiaderente e in acciaio destinati principalmente al mercato indiano. © RIPRODUZIONE RISERVATA In caso di citazione si prega di citare e linkare uptradebiz.it