Perché BSH è il partner ideale per accrescere il valore dello scaffale 

Mirko Fois, Responsabile Vendite per il Piccolo Elettrodomestico di BSH Itali
Mirko Fois, Responsabile Vendite per il Piccolo Elettrodomestico di BSH Italia. 

Questo articolo è stato pubblicato sul numero di Ottobre di Uptrade

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In un mercato come quello del piccolo elettrodomestico, altamente competitivo e fortemente orientato al prezzo – in Italia come nel resto d’Europa – Bosch è impegnata a consolidare il proprio posizionamento premium, riconosciuto e atteso dal mercato. Frutto di un’analisi approfondita delle esigenze del consumatore, delle dinamiche competitive e dei principali attori del settore, la strategia del gruppo si fonda su una gamma ampia e specializzata, tecnologia avanzata, sostenibilità e valore percepito. A livello europeo, questo approccio ha portato a risultati significativi nei segmenti dell’aspirazione e della food preparation. Nella visione di BSH il punto vendita – fisico e digitale – assume un ruolo centrale come spazio di relazione, formazione e valorizzazione dell’identità di marca. Su questi asset si sviluppa una visione di lungo periodo orientata a creare valore oltre la leva promozionale. A illustrarla è Mirko Fois, Responsabile Vendite per il Piccolo Elettrodomestico di BSH Italia. 

 Aspirazione e food preparation sono strategici per Bosch a livello europeo. Come si posiziona il marchio in questi segmenti nei principali mercati del continente? E in quali aree state consolidando maggiormente la vostra leadership?  

In Europa, guadagniamo terreno nei segmenti premium, dove il consumatore si aspetta di trovare Bosch, riconoscendoci caratteristiche uniche e innovative e una grande solidità e durata, emblema della nostra produzione europea. Nell’aspirazione, abbiamo ottenuto dei risultati straordinari nei paesi scandinavi e nei Balcani, diventando leader anche nel segmento delle MuH (Multi-use Head) oltre che dei traini per il mercato e abbiamo consolidato la nostra leadership nel centro Europa. La food preparation ci vede al primo posto nel EU19, con un importante sviluppo nel segmento premium, grazie alla nostra profondità di gamma e di accessori. 

Il mercato italiano del Ped è altamente competitivo e sensibile al prezzo. Quali leve commerciali e di posizionamento adottate per rendere distintiva la vostra offerta a scaffale? In che modo adattate assortimento, pricing e comunicazione alle specificità del contesto italiano, inclusi eventuali localismi? 

Le nostre gamme sono molto profonde e ci permettono di avere una strategia multipla a seconda del contesto. Inoltre, abbiamo un processo di category management eccellente e localizzato, che parte da un’analisi attenta del consumatore finale, delle dinamiche del mercato e dei suoi attori e che ci restituisce un inequivocabile responso: il cliente ricerca qualità e affidabilità anche nel piccolo elettrodomestico e riconosce a Bosch il ruolo di rappresentante della fascia premium. Stiamo raccogliendo questa richiesta e offriamo prodotti ad alto contenuto di funzionalità e tecnologia che siano utili al consumatore e valorizziamo lo scaffale richiamando detti contenuti e la produzione europea. 

 Quali sono le principali innovazioni tecnologiche che contraddistinguono le più recenti novità introdotte nell’aspirazione e nella food preparation e come si inseriscono nel percorso di evoluzione della gamma Bosch? 

Oggi abbiamo completato la nostra gamma di scope ricaricabili con il lancio di Unlimited 10 e Unlimited 9 con la tecnologia MicroClean, un sistema di sensori che rilevano particelle fino a 0,3 Micron e che, grazie al ring, offre al consumatore finale una conferma visiva di pulizia completa. Sulla preparazione cibi, il lancio della planetaria Serie 6 con movimento 3d consente di ottenere impasti lavorati in modo professionale e grazie al software IA aiuta il consumatore nell’esecuzione delle ricette passo dopo passo. I frullatori ad immersione, con motore raffreddato ad aria e impugnatura ergonomica con selettore di potenza, sono il simbolo della gamma Bosch in questa categoria. 

La sostenibilità diventa particolarmente sfidante nel Ped, dove i cicli di sostituzione sono più rapidi e la pressione promozionale più forte. Quali azioni state intraprendendo per rendere i prodotti Bosch sempre più sostenibili, sia in fase di progettazione che nel post-vendita? 

L’intera produzione Bosch è progettata per durare nel tempo; le nostre fabbriche hanno tutte la neutralità sulle emissioni di carbone da anni, le nuove gamme del piccolo elettrodomestico presentano imballi di carta riciclata senza alcuna plastica interna e la filiera produttiva rispetta standard molto restringenti. Gran parte dei Ped hanno motori garantiti 10 anni e le parti di ricambio sono disponibili per 10 anni dopo la fine della produzione. In un mercato caratterizzato da logiche fast moving, Bosch si differenzia totalmente presentando da decenni al consumatore – ben prima che la sostenibilità diventasse una tendenza come accade oggi – prodotti che durano diverse volte il ciclo di vita medio e investendo concretamente su tutela ambientale ed economia circolare. 

  

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