Questo articolo è uscito sul numero di Novembre di Uptrade
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Nel numero di novembre, Uptrade ha dedicato una inchiesta ai prodotti ricondizionati nel retail eldom
Ecco l’intervista ad Andrea Della Volpe, Direttore Commerciale di Euronics Italia
Prodotti ricondizionati? Euronics c’è, non da oggi e non semplicemente come venditore. Con il programma Tech Back l’insegna (presente in Italia con 425 store a marchio Euronics, Comet e Sme) propone infatti al cliente finale un ‘servizio completo’: valuta cioè il prodotto usato e, quando lo ritiene idoneo, propone di comprarlo in cambio di un buono acquisto immediatamente spendibile per acquistare un altro prodotto o qualsiasi altro articolo o servizio in quel negozio Euronics.
Anche se i numeri sono ancora limitati, per Euronics “il ricondizionato rappresenta una leva strategica per coniugare convenienza e sostenibilità, due driver ormai centrali nelle scelte dei clienti”, come spiega in questa intervista Andrea Della Volpe, Direttore Commerciale.
Il cliente italiano – soprattutto in certe fasce di età – si avvicina con cautela all’idea di acquistare un ‘usato’. Cosa ne pensa?
Non è questione di ritrosia nei confronti del prodotto di seconda mano, è questione di qualità. In Euronics non parliamo di prodotto ‘usato’, ma di prodotto certificato e garantito. L’obiettivo è essere sempre coerenti con i nostri standard di qualità. Per rispondere alla domanda, il futuro di questo segmento nel retail Eldom passerà, a mio parere, soprattutto da qui: processi di trade-in efficienti, partnership industriali e una proposta di tracciabilità che valorizzi tutto il ciclo di vita del prodotto.
Parliamo allora del futuro a breve del mercato: quali prospettive di crescita ha il ricondizionato nel canale Eldom secondo voi e per quali ragioni?
Nel mercato della telefonia, se guardiamo le medie europee, il ricondizionato si assesta intorno al 10%. In Italia, è vero, registriamo un certo ritardo nella partenza di questo comparto e credo che si arriverà a toccare il 5% circa nel prossimo biennio.
Quali tipologie di clienti sono e saranno in futuro interessate al ricondizionato? È solo una cosa da giovanissimi?
No, non direi, almeno non nell’elettronica di consumo. Oggi il ricondizionato attrae soprattutto un cliente consapevole, attento al rapporto qualità-prezzo. A questi si aggiungono tutti quei clienti, e non sono affatto pochi, davvero sensibili ai temi ambientali. Quindi parliamo di un pubblico trasversale, che certamente comprende i giovani digital-native – abituati al concetto di circular economy – ma si estende alle famiglie che vogliono risparmiare senza rinunciare a brand noti e prestazioni di livello. In prospettiva, crediamo che il novero di potenziali clienti crescerà, perché il ricondizionato sta diventando sempre più sinonimo di scelta intelligente, smart e non più semplice compromesso tra marchio e prezzo basso.
Nel processo di acquisto del consumatore finale quali sono le esigenze e i timori nei confronti dei prodotti ricondizionati?
Il cliente che acquista oggi il prodotto ricondizionato cerca convenienza, ma pretende qualità e garanzie pari al nuovo. Vuole trasparenza sullo stato del prodotto, assistenza affidabile e certezza del risparmio rispetto al nuovo. In particolare, i principali timori riguardano la durata, la batteria e la possibilità che il prodotto abbia difetti nascosti. Per questo Euronics punta su processi certificati, controlli rigorosi e comunicazione chiara: solo così si costruisce fiducia e si trasforma un acquisto prudente in una scelta consapevole. La fiducia nei confronti del retailer è – se possibile – ancora più importante nel segmento ricondizionato che nel prodotto ‘nuovo’!
Quale percentuale rappresenta il ricondizionato sulle vendite?
A oggi è ancora bassa: nelle categorie dove siamo presenti con una offerta second hand siamo al di sotto del 2%, ma proprio per la esplosione prevista stiamo lavorando su processi che possano incrementare le vendite, allargando le categorie e migliorando la tracciabilità dei prodotti venduti come ricondizionati.
Quali categorie di prodotti ricondizionati sono venduti da Euronics?
Oggi siamo in una fase che definiamo di test, focalizzata sulla telefonia, dove stiamo raccogliendo dati utili su volumi, rotazioni e feedback dai clienti. In prospettiva, l’obiettivo è allargare il progetto anche al mondo IT, per intercettare nuove opportunità di vendita e rispondere alle esigenze di un cliente sempre più attento a convenienza e sostenibilità.
In particolare, vediamo interesse per i prodotti premium che mantengono nel tempo un elevato valore tecnologico e un forte appeal per il cliente finale. Peraltro, l’interesse crescente verso soluzioni ricondizionate di alta gamma permette a queste ultime di conservare il loro valore nel tempo.
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Andrea Della Volpe, Direttore Commerciale di Euronics




