Dal design alla privacy: Oppo alla conquista del mercato italiano 

Jessica Chuang, Chief Marketing Officer di Oppo in Italia delinea con chiarezza la visione di un’azienda che vuole crescere costruendo un rapporto autentico con il pubblico
Jessica Chuang Chief Marketing Officer Italy di Oppo

Questo articolo è uscito sul numero di Novembre di Uptrade

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Il mercato italiano degli smartphone sta attraversando una fase di rinnovata vitalità, ma la sfida per i brand non è più solo tecnologica: è culturale, esperienziale, umana. Ne è convinta Jessica Chuang, Chief Marketing Officer di OPPO in Italia, che in questa conversazione delinea con chiarezza la visione di un’azienda che vuole crescere non inseguendo le tendenze, ma costruendo un rapporto autentico con il pubblico italiano. 
Con il lancio del Find X9 Series, OPPO punta dritto al segmento premium, proponendo quello che definisce un “concert phone”: uno smartphone pensato per catturare le grandi emozioni dal vivo con una qualità fotografica da professionisti, grazie alla collaborazione con Hasselblad e a un teleobiettivo da 200MP. Ma la strategia va oltre il prodotto. Chuang parla di un’intelligenza artificiale “human-first”, democratizzata su tutta la gamma, e di un approccio al mercato italiano profondamente localizzato, fatto di collaborazioni con il mondo del design e della moda, investimenti sul retail e attenzione maniacale all’esperienza d’uso. 
In un contesto di tensioni geopolitiche e saturazione tecnologica, OPPO sceglie la via della trasparenza, della sostenibilità e del dialogo continuo con la propria community. L’obiettivo dichiarato? Trasformare la tecnologia in un’espressione di stile e identità, rendendo l’innovazione accessibile, significativa e, soprattutto, capace di riaccendere il desiderio. 

Avete appena lanciato il nuovo OPPO Find X9, quali sono le principali caratteristiche di questo modello e come si inserisce nella vostra strategia commerciale? 
La nuova Find X9 Series rappresenta la massima espressione della nostra innovazione nel segmento flagship: Find X9 Pro e Find X9 sono i nostri camera phone per eccellenza, frutto della collaborazione con Hasselblad. La versione Pro, in particolare, introduce un teleobiettivo da 200MP che offre uno zoom straordinario, capace di catturare soggetti lontani con una nitidezza eccezionale, e un nuovo sensore Ultra XDR che assicura immagini perfette in ogni condizione di luce. È per questo che definiamo Find X9 il nostro “concert phone”: uno smartphone pensato per vivere e condividere grandi emozioni dal vivo, come un concerto o un evento sportivo, senza perdere intensità, dettaglio o stabilità. Grazie alla sua potenza di zoom e alla resa cromatica fedele anche nelle luci più difficili, permette di rivivere quei momenti come se si fosse sotto al palco. Ma Find X9 non è solo potenza fotografica: è anche eleganza e piacere d’uso. Dal design sottile e raffinato al nuovo Snap Key personalizzabile, tutto è pensato per offrire un’esperienza fluida, intuitiva e personale. A livello strategico, Find X9 consolida la nostra presenza nella fascia premium, rafforzando il posizionamento di OPPO come brand di riferimento per chi cerca design, innovazione e fotografia professionale. È un passo naturale dopo il successo di Reno14, che ha reso la nostra visione dell’imaging più accessibile. Con Find X9, portiamo quell’esperienza al livello più alto: catturare la magia del momento, ovunque ci si trovi. 

Il mercato globale degli smartphone ha mostrato una ripresa incoraggiante all’inizio del 2025. Quali sono le previsioni specifiche di OPPO per la crescita del mercato italiano degli smartphone per il resto del 2025 e nel 2026? 
Dopo un inizio 2025 positivo, con segnali di ripresa globale e una rinnovata fiducia dei consumatori, ci aspettiamo che il mercato italiano cresca in valore più che in volume. L’Italia è un mercato maturo, ma molto attento alla qualità, al design e all’esperienza d’uso. Per questo OPPO continuerà a investire per rafforzare la propria posizione nel segmento mid-to-high end, dove vediamo ancora ampi margini di sviluppo. Il nostro obiettivo è una crescita sostenibile e di lungo periodo, trainata da innovazione reale e da un legame sempre più stretto con i partner retail e gli operatori. Entro il 2026 puntiamo a un consolidamento della presenza del brand e a un rafforzamento della brand consideration tra le nuove generazioni, anche grazie a collaborazioni culturali e creative sempre più radicate nel territorio. 

Il mercato degli smartphone è estremamente competitivo. Qual è la vostra strategia per affrontare i giganti del settore con quote di mercato consolidate e ingenti investimenti in ricerca e sviluppo, in particolare nel contesto dell’AI? 
La competizione è un segnale positivo: significa che il settore è vivo e in evoluzione. Per OPPO, però, l’intelligenza artificiale non è una corsa alla feature, ma un modo per rendere la tecnologia davvero utile e vicina alle persone. La nostra visione è “human-first”: usare l’AI per semplificare la vita quotidiana, stimolare la creatività e offrire esperienze più fluide e personali. Vogliamo democratizzare l’AI, portandola su tutta la nostra gamma – dagli entry level ai flagship – così che ogni utente possa beneficiare delle sue potenzialità, indipendentemente dal dispositivo che sceglie. È un approccio inclusivo, che riflette il nostro modo di fare innovazione: mettere l’intelligenza al servizio delle persone, non il contrario. Parallelamente, stiamo lavorando con partner globali, come Google, per costruire un ecosistema di AI cross-device, in cui smartphone, auricolari, tablet e altri dispositivi collaborano in modo fluido, anticipando i bisogni dell’utente e rendendo l’esperienza sempre più naturale e integrata. È così che affrontiamo i giganti del settore: non inseguendo le tendenze, ma costruendo esperienze autentiche, accessibili e significative per tutti. 

Le tensioni geopolitiche tra Cina e Occidente stanno influenzando le vostre strategie aziendali o vedete all’orizzonte un momento di distensione? 
Crediamo che la tecnologia debba essere un ponte di connessione e collaborazione, non un terreno di divisione. OPPO nasce in Cina, ma oggi è una realtà globale, con centri di ricerca, team e partner in tutto il mondo. In Europa – e in Italia in particolare – operiamo in modo indipendente e pienamente localizzato, nel rispetto delle normative locali e con una visione a lungo termine. Guardiamo al futuro con ottimismo e spirito di cooperazione: la tecnologia può e deve essere uno spazio di dialogo, di scambio e di progresso condiviso. Continueremo a costruire relazioni solide e trasparenti, contribuendo a un ecosistema tecnologico aperto, responsabile e inclusivo. Il nostro obiettivo è semplice: usare l’innovazione per avvicinare le persone e i Paesi. 

Quali investimenti intende fare OPPO in Italia sul canale retail e quali altre strategie di marketing potete anticipare per il prossimo futuro, ad esempio altre collaborazioni come quelle che avete avuto con Toiletpaper per il lancio della serie Reno 14? 
L’Italia è uno dei nostri mercati chiave in Europa. Nel 2025 abbiamo aumentato gli investimenti in marketing, potenziando visibilità e presenza nel retail. Stiamo ampliando la rete di vendita e assistenza, migliorando la visibilità in-store e formando nuovi store ambassador per garantire un’esperienza d’acquisto di alto livello. Sul fronte comunicazione, continueremo a unire tecnologia e cultura: dopo la collaborazione con Toiletpaper per Reno14, stiamo già lavorando a nuovi progetti nel mondo del design e della moda, per parlare agli italiani nel loro linguaggio più naturale – quello dello stile e della creatività. 

I consumatori italiani sono molto attenti al design e alla moda. In che modo la cultura locale influenza le scelte di prodotto e comunicazione di OPPO? 
L’Italia è sinonimo di gusto, design e attenzione al dettaglio. Per questo il nostro approccio è profondamente locale: trasformiamo la tecnologia in un’espressione di stile e identità. La Reno Series, con il progetto “Mermaid” e le collaborazioni legate al design, nasce da questa visione. Ma anche il Find X9, con le sue finiture eleganti e i materiali premium, riflette la sensibilità estetica italiana. Ogni nostra campagna in Italia è pensata per essere emotiva e autentica, perché qui la tecnologia non deve solo funzionare bene: deve anche “sentirsi giusta”. 

OPPO è un’azienda cinese. Come rassicurate i consumatori italiani sulla privacy e sulla sicurezza dei dati? 
La fiducia è alla base di ogni relazione con i nostri utenti ed è un valore per noi non negoziabile. In OPPO mettiamo le persone al centro di tutto ciò che facciamo, e questo significa garantire che ogni interazione con i nostri prodotti sia sicura, trasparente e rispettosa della loro privacy. Gestiamo e conserviamo i dati degli utenti europei, inclusi quelli italiani, in conformità con le leggi locali e con i più alti standard di sicurezza, perché crediamo che la protezione delle informazioni personali sia parte integrante del nostro impegno verso di loro. Per noi, la privacy non è solo un requisito tecnico, ma un impegno etico: una promessa di responsabilità e rispetto verso chi sceglie OPPO ogni giorno.  

In un’epoca di saturazione tecnologica, come si fa a stimolare il desiderio di aggiornamento in chi possiede già un buon smartphone?” 
Il vero motore che spinge gli utenti all’aggiornamento oggi è l’esperienza, non la singola caratteristica di prodotto. Gli utenti non cambiano telefono per un processore più veloce, ma per vivere qualcosa di nuovo: una fotocamera che li ispira, un’interfaccia più intuitiva, un design che li rappresenta. La nostra strategia è offrire un’innovazione che si sente, non solo che si misura, con AI, fotografia e design come elementi capaci di riaccendere il desiderio di novità. 

La nuova etichetta UE per i dispositivi elettronici impone ai produttori di prestare maggiore attenzione alla classe energetica e alla longevità dei loro prodotti. È un rischio per la vostra attività o un’opportunità? 
È un’opportunità a tutti gli effetti. OPPO lavora da anni per rendere i propri dispositivi più durevoli ed efficienti. Il nuovo Find X9 Pro integra una batteria al silicio-carbonio da 7500 mAh, progettata per mantenere l’80% della capacità dopo cinque anni: un primato nel settore. Sono scelte che vanno nella direzione della sostenibilità concreta, non solo normativa. Crediamo che longevità e qualità siano il futuro del mercato europeo. 

Quali sono le principali iniziative di OPPO Italia per migliorare la soddisfazione dei clienti? 
Stiamo rafforzando in modo strutturale la nostra rete di assistenza e supporto, sia fisica che digitale. Abbiamo ampliato la copertura dei centri di assistenza autorizzati, ottimizzato i tempi di riparazione e reso il servizio clienti ancora più semplice e immediato da contattare, anche tramite canali social e digitali. Parallelamente, stiamo investendo molto nella formazione del personale di vendita e post-vendita, perché ogni interazione con il brand deve essere un’esperienza positiva e coerente con i nostri valori. Attraverso la OPPO Community, inoltre, manteniamo un dialogo continuo e trasparente con gli utenti: raccogliamo feedback, testiamo funzioni in anteprima e co-creiamo esperienze che rispondono ai loro reali bisogni. Per noi, la soddisfazione nasce da due parole: ascolto e prossimità. Solo costruendo fiducia giorno dopo giorno possiamo offrire un valore che va oltre il prodotto. 

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